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1.3.1 Alimentatori base Rappresenta il cuore del sistema, in quanto è il punto d’unione fra tutte le funzioni verso il posto esterno e verso i derivati interni.
Provvede all’alimentazione di tutti i circuiti, solitamente in corrente continua, oltreché all’alimentazione temporizzata dell’elettroserratura (solitamente a 12 Vac)
Genera la nota di chiamata elettronica per i derivati interni, e preamplifica i segnali fonici da e per il posto esterno.
Viene alimentato a rete elettrica (230 Vac), e tal fine, per motivi normativi e di sicurezza elettrica, tutti i trasformatori di alimentazione sono a doppio isolamento e certificati dagli appositi Istituti. È solitamente costruito in modo da poter essere installato all’interno dei quadri o armadi DIN standard.
1.3.2 Alimentatore supplementare
Viene alimentato a rete elettrica (230 Vac), anch’esso utilizza trasformatori di alimentazione a doppio isolamento ed è certificato dagli appositi Istituti.
Il suo compito è quello di fornire energia laddove le esigenze impiantistiche lo impongano, e l’alimentatore base non sia sufficiente.
Pertanto circuitalmente è un semplice generatore di tensione, protetto verso cortocircuiti o sovraccarichi con appositi componenti (PTC). È solitamente costruito in modo da poter essere installato all’interno dei quadri o armadi DIN standard.
1.3.3 Trasformatore
Anch’esso certificato, è principalmente utilizzato per dare alimentazione, in corrente alternata, alle lampade di illuminazione pulsanti delle targhe.
È solitamente costruito in modo da poter essere installato all’interno dei quadri o armadi DIN standard.
1.3.4 Selettore d'ingresso
Ha il compito di commutare tutti i segnali (audio ed elettroserratura), per mezzo di appositi relè, verso l’ingresso da cui proviene la chiamata, inibendo il funzionamento verso tutti gli altri posti esterni.
Ciò al fine di garantire il segreto di conversazione dal posto esterno chiamante verso il derivato interno chiamato.
Costruttivamente è di solito realizzato con ingresso dei conduttori dall’alimentatore base e con due uscite parallele degli stessi conduttori verso altrettanti posti esterni.
Il collegamento in cascata di più selettori consente di realizzare impianti con numeri d’ingressi superiori (da 2 a “n” a seconda dei limiti impiantistici forniti dalle varie case).
È solitamente costruito in modo da poter essere installato all’interno dei quadri o armadi DIN standard.
1.3.5 Selettori intercomunicanti
Viene utilizzato in abbinamento ai derivati intercomunicanti, ed ha il compito di garantire la riservatezza delle comunicazioni fra i derivati interni (intercomunicazione) provvedendo al sezionamento elettronico delle linee audio verso il posto esterno, inibendone l’ascolto per un tempo solitamente equivalente a quello di normale accensione dell’impianto.
1.3.6 Relè servizi ausiliari
Si utilizzano per effettuare l’attivazione di servizi aventi un proprio circuito di alimentazione, solitamente a 230 Vac, come luci esterne, aperture cancelli, garantendo l’isolamento elettrico degli stessi circuiti da quelli dell’impianto citofonico
Sono solitamente costruiti in modo da poter essere installati all’interno dei quadri o armadi DIN standard. |