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'Uno contro uno' - gli obllighi e le modalità semplificate per gli installatori
L'installatore ha l'obbligo del ritiro gratuito se è iscritto al Registro Imprese di cui alla legge 580/1943 ed effettua attività commerciale fornendo un apparecchio elettrico o elettronico soggetto alla legge sui RAEE ad un utilizzatore 
Milano 29 settembre 2010, seminario in materia di garanzie
"La disciplina delle garanzie nella vendita di beni mobili - Norme italiane ed internazionali applicabili, diritti ed obblighi delle parti, responsabilità del venditore e del produttore, tutele, tecniche di redazione dei contratti, regole di tutela del consumatore" 
Milano 21 settembre, seminario in materia SISTRI - Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti
"SISTRI: dal 1° ottobre diventa operativo Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto ministeriale che unifica e sposta al 1° ottobre l'operatività del SISTRI" 
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Documenti e guide
1.6 Gruppo di Alimentazione

1.6.1 Alimentatore base
Rappresenta il cuore del sistema, in quanto è il punto d’unione fra tutte le funzioni verso il posto esterno e verso i derivati interni.

Provvede all’alimentazione di tutti i circuiti, solitamente in corrente continua, oltrechè all’alimentazione temporizzata dell’elettroserratura (solitamente a 12 Vac).

Genera la nota di chiamata elettronica per i derivati interni, e preamplifica i segnali fonici da e per il posto esterno. Provvede inoltre all’alimentazione della telecamera e delle lampade di illuminazione del soggetto poste in targa ( o dei led infrarosso, quando previsti, per lo stesso scopo).

 

Viene alimentato a rete elettrica (230 Vac), e tal fine, per motivi normativi e di sicurezza elettrica, tutti i trasformatori di alimentazione sono a doppio isolamento e certificati dagli appositi Istituti.
È solitamente costruito in modo da poter essere installato all’interno dei quadri o armadi DIN standard.

 

 

1.6.2 Alimentatore supplementare
Viene alimentato a rete elettrica (230 Vac), anch’esso utilizza trasformatori di alimentazione a doppio isolamento ed è certificato dagli appositi Istituti.

Il suo compito è quello di fornire energia laddove le esigenze impiantistiche lo impongano, e l’alimentatore base non sia sufficiente, principalmente in presenza di monitor in chiamata contemporanea, laddove l’accensione del cinescopio provoca un elevato assorbimento di corrente.

 

È solitamente costruito in modo da poter essere installato all’interno dei quadri o armadi DIN standard. Lo schema di seguito riportato riporta il modo più comune di alimentare i monitor associati alla stessa chiamata dal posto esterno.

 

figura 5a

 


1.6.3 Trasformatore

Anch’esso certificato, è principalmente utilizzato per dare alimentazione, in corrente alternata, alle lampade di illuminazione pulsanti delle targhe.

È solitamente costruito in modo da poter essere installato all’interno dei quadri o armadi DIN standard.

 

 

1.6.4 Selettore d'ingresso
Ha il compito di commutare tutti i segnali (audio, video, illuminazione lampade ripresa soggetto ed elettroserratura), per mezzo di appositi relè, verso l’ingresso da cui proviene la chiamata, inibendo il funzionamento verso tutti gli altri posti esterni.

Ciò al fine di garantire il segreto di conversazione dal posto esterno chiamante verso il derivato interno chiamato.


Costruttivamente è di solito realizzato con ingresso dei conduttori dall’alimentatore base e con due uscite parallele degli stessi conduttori verso altrettanti posti esterni.

Il collegamento in cascata di più selettori consente di realizzare impianti con numeri  d’ingressi superiori (da 2 a “n” a seconda dei limiti impiantistici forniti dalle varie case)

È solitamente costruito in modo da poter essere installato all’interno dei quadri o armadi DIN standard.

 

 

1.6.5 Selettore intercomunicanti
Viene utilizzato in abbinamento ai derivati intercomunicanti, ed ha il compito di garantire la riservatezza delle comunicazioni fra i derivati interni (intercomunicazione) provvedendo al sezionamento elettronico delle linee audio verso il posto esterno, inibendone l’ascolto per un tempo solitamente equivalente a quello di normale accensione dell’impianto.

In caso di monitor intercomunicante, vengono abilitati solo i circuiti audio, mentre in intercomunicazione il video rimane spento.

 

 

1.6.6 Relè servizi ausiliari

Si utilizzano per effettuare l’attivazione di servizi aventi un proprio circuito di alimentazione, solitamente a 230 Vac, come luci esterne, aperture cancelli, garantendo l’isolamento elettrico degli stessi circuiti da quelli dell’impianto citofonico.

Sono solitamente costruiti in modo da poter essere installati all’interno dei quadri o armadi DIN standard.

 

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1.1 Generalità
1.2 Struttura di un impianto citofonico analogico
1.3 Gruppo di alimentazione
1.4 Derivati interni
1.5 Struttura di un impianto videocitofonico analogico
1.6 Gruppo di Alimentazione
1.7 Distribuzione video
1.8 Derivati interni
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