Le configurazioni dipendono dalle iniziali scelte di impianto determinandone la topologia e le funzionalità.
Una delle alternative fondamentali consiste nel tipo di decodifica utilizzato che può essere, secondo i casi, a decodifica singola direttamente all’utenza, quindi integrata nel citofono o nel videocitofono, oppure a decodifica multipla.
Nel primo caso si tratta di un citofono od un videocitofono che vengono arricchiti da una circuiteria intelligente, che ne permette l’indirizzamento, la chiamata e tutte le funzioni; nel secondo caso la circuiteria relativa la decodifica è residente in un decoder separato (di solito fisicamente collocato al piano) che con più uscite effettua indirizzamenti ad un numero pari di utenze distinte.
In questo secondo caso i citofoni ed i videocitofoni sono standard ottenendo un’ottimizzazione della gestione dei prodotti a stock, ambedue le situazioni fanno parte dell’offerta dei vari costruttori.
Le figure rappresentano rispettivamente un sistema a codifica singola (figura 4b) ed uno a codifica multipla dove si individuano i decodificatori di piano (figura 5b).
Altro punto decisivo riguarda il tipo di posto esterno, a chiamata convenzionale con singolo pulsante per utente (figura 6b), il ché comporta un numero di pulsanti uguale al numero di utenti, o a chiamata più moderna tramite digitazione di un codice composto da alcune cifre anche alfanumeriche (figura 7b).
È evidente che in ambedue i casi, il segnale di chiamata sia sempre di tipo digitale, difatti anche nel caso di chiamata analogica originata dal pulsante individuale di un posto esterno convenzionale viene attivata la generazione, grazie ad opportuni circuiti fisicamente integrati nel posto esterno, di un segnale digitale.
Sono numerosi i casi dove, molto spesso per praticità o specifica richiesta, le due tipologie di chiamata coesistono nella medesima installazione ma in ingressi distinti.
La scelta di un tipo di pulsantiera rispetto all’altra è primariamente dettata da problematiche relative agli spazi disponibili (a volte ridotti) per il posizionamento accanto agli ingressi, e secondariamente dalla disponibilità o meno degli utenti a digitare una sequenza di numeri piuttosto che fare una semplice operazione di pressione di un tasto.
È evidente che l’utilizzo di una tastiera numerica porta il vantaggio di rendere immediatamente fruibile un’interfaccia disponibile alla realizzazione di altre funzioni quali, per esempio, l’introduzione di un codice di riconoscimento o di accesso.
Una volta stabiliti i parametri fondamentalmente legati al tipo di apparato di utenza interna e di posto esterno il resto della componentistica del sistema viene scelta tramite criteri molto simili a quanto normalmente avviene per i sistemi convenzionali. Rimangono elementi imprescindibili e comuni ad installazioni convenzionali gli amplificatori audio e video, telecamere, scambiatori e distributori del segnale video. |