Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato, l'11 giugno 2010, il Piano di azione nazionale per le energie rinnovabili, previsto dalla direttiva 2009/28/CE.
In linea con quanto richiesto dall'Unione Europea, entro il 2020 l'Italia dovrà coprire con le fonti energetiche rinnovabili il 17% dei consumi energetici nazionali. Saranno pari a circa 132 Mtep (milioni di tonnellate equivalenti di petrolio) i consumi energetici coperti con energia da fonti rinnovabili.
Il Ministero dello Sviluppo Economico, con il Ministero dell'Ambiente il Ministero delle Politiche Agricole, e con il supporto del Gestore Servizi Energetici (GSE) svilupperà e gestirà il SIMERI, Sistema Italiano di Monitoraggio delle Energie Rinnovabili.
La quota di consumi di ciascun settore coperta da fonti rinnovabili è definita come segue:
- trasporti 6,38% dei consumi
- elettricità 28,97%
- riscaldamento/raffreddamento 15,83%
Il Piano di azione nazionale definisce le misure economiche, non economiche, di supporto e di cooperazione internazionale necessarie per raggiungere gli obiettivi.
Gl interventi saranno effettuati sul quadro esistente dei meccanismi di incentivazione (es. certificati verdi, conto energia, certificati bianchi, agevolazione fiscale per gli edifici, obbligo della quota di biocarburanti) per incrementare la quota di energia prodotta, con l'aumento dell'efficienza degli strumenti di sostegno.
Saranno adottate, inolte, alcune misure trasversali volte a creare i presupposti per l'eliminazione o la riduzione di barriere burocratiche, barriere allo sviluppo delle reti 'intelligentì' di trasmissione e distribuzione dell'energia rinnovabile, e alla certificazione degli installatori.
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