Nel corso dell'incontro 'L’industria italiana dell’ICT tra crisi di mercato e nuovi paradigmi tecnologici', tenutosi il 7 luglio a Milano, ANITEC (Associazione Nazionale Industrie Informatica, Telecomunicazioni ed Elettronica di Consumo)-ANIE, aderente a Confindustria, e EITO (European Information Technology Observatory) hanno presentato i dati di mercato dell’industria dell’ICT e dell’elettronica di consumo in Europa e in Italia.
Nel 2010 il mercato italiano dell'informatica, delle telecomunicazioni e dell'elettronica di intrattenimento digitale subirà una flessione del 1,9%, attestandosi su 67,5 miliardi di euro. Nel 2011 è attesa un'ulteriore contrazione, ma di minore entità (- 0,7%), in controtendenza rispetto alla media prevista in Europa (+ 1,3%).
Nel settore delle Telecomunicazioni italiano, sul fronte industriale le imprese fornitrici di apparati e sistemi per comunicazioni continuano a soffrire in Italia delle forti debolezze della domanda interna, causa il ripetuto rinvio degli investimenti nelle reti e nelle infrastrutture per comunicazioni. Nonostante l’impegno da parte delle imprese socie di ANITEC-ANIE di mantenere elevato il livello delle competenze professionali del proprio personale, nel medesimo periodo si è registrato un - 4% degli addetti alle attività di Ricerca e Sviluppo.
Il settore dell'Informatica in Italia nel 2011 crescerà del 1,1%, dopo una flessione del - 3% prevista per il 2010. In Europa è atteso invece, nel 2011, un recupero del 3,5%.
Per il mercato italiano dell'Elettronica di consumo è previsto nel 2011 un calo del 17% (- 4,3 nel 2010). Consistente anche il calo a livello europeo: -11,4%. |